Il mese di Luglio: la giornea

Luglio è uno degli affreschi del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia a Ferrara. È databile tra il 1468 e il 1470 ed è attribuito ad anonimi collaboratori di Cosumè Tura. Sopra al farsetto si poteva indossare la “zornea”. La giornea era una sopravveste comoda che garantiva la libertà di movimento. Era un indumento che faceva […]

La tasca

Tasca in cotone damascato con cintura e fibbia in metallo. La tasca è foderata in cotone, chiusa tramite laccetti in cotone terminanti con agugelli. Scrivere a vestioevo@libero.it o https://www.facebook.com/vestioevo/ TASCA FIORI TASCA FOGLIE TASCA RICAMO TASCA GHIANDE TASCA PRIMAVERA TASCA TRECCIA TASCA AVIGNONE  TASCA ROMBI TASCA AUTUNNO Le tasche con cintura e fibbia hanno un […]

Gonnella maschile

La gonnella era il primo degli abiti che si poteva considerare da sopra ovvero veniva indossato direttamente sopra gli indumenti intimi. “Cotta ovvero gonnella e una correggia come cigna di cavallo con fibbia e puntale, con sfoggiata scarsella alla tedesca sopra il pettignone” così Giovanni Villani nelle sue “Croniche” descriveva una veste che veniva portata […]

Perché “pellegrina”?

Pellegrina: un termine ottocentesco “Dall’ultimo decennio del XVIII secolo fino a tutto l’Ottocento, sulle spalle delle mantelle e dei cappotti veniva appoggiata una piccola mantellina, spesso doppia o tripla. Era chiamata “pellegrina”, proprio come i pellegrini che nell’iconografia medievale indossavano lunghi mantelli con cappuccio di tessuto grezzo. Visto che nel periodo romantico andavano gli abiti […]

La camicia maschile

L’indumento intimo indossato direttamente sul corpo nudo era la camicia conosciuta con il termine di “interula” proprio perché si usava “all’interno”, sotto a tutti gli altri indumenti. La camicia più diffusa era confezionata in tela di lino, generalmente tessuta tra le mura domestiche, realizzata dalle donne di casa. Una testimonianza per quanto riguarda il XV […]

Il farsetto

Il farsetto, nel tempo, subisce diversi cambiamenti per quanto riguarda forme, confezioni e chiusure. Dalle maniche dello stesso tessuto e quindi dello stesso colore la cui testimonianza ci arriva dai ritrovamenti del farsetto di Pandolfo III signore di Fano o dalle immagini del condottiero Cola di Rienzo per il XIV secolo e quindi “a prosciutto” tipiche […]

Il mazzocchio

“Alcuni anni dopo si trovò Paolo Uccello morto di esaurimento sul suo misero letto. Il suo volto raggiava di rughe. Gli occhi erano fissi sul mistero rivelato. Teneva stretto nel pugno un pezzettino rotondo di pergamena, coperto di linee intrecciate che andavano dal centro alla circonferenza e dalla circonferenza al centro.” (Da “Vite immaginarie” – Paolo […]

Il Capperone dal Chaperon

Il capperone nacque nel XIII secolo come un copricapo ad uso pratico tra i “laboratores”; lo “chaperon”, proveniente appunto dalla Francia e conosciuto in Italia con il nome di “capperone” trova testimonianza nel manoscritto sulle tecniche agronomiche e di coltivazione dei giardini “Opus ruralium commodorum”, dello scrittore e agronomo Pietro de’ Crescenzi (Bologna 1233 – […]

Cimiero, cercine e svolazzo

Cimieri e Cercine ad uso militare Nel XII secolo il “signum” o “vessillo”, che era riportato sullo scudo o sulla bandiera, passò ad adornare anche l’elmo. Fino a quel momento i cappelli d’arme e in seguito gli elmi conosciuti come “elmi a bacinetto” risalenti al XI secolo, lasciavano scoperto completamente il viso ai quali successivamente […]

Lacci per vesti e sopravvesti

I lacci per gli abiti, erano realizzari a Lucet. Il Lucet era uno strumento a forma di forcella (infatti conosciuto anche col nome di “forchetta catena”), generalmente in legno, ma anche in osso, risalente all’epoca vichinga. Lucets erano di uso comune in tutta Europa fino al 1500, tipicamente di area anglosassone, infatti alcuni reperti in legno […]